Il 60° INCONTRO Culturale Mitteleuropeo rappresenta una svolta per l’Istituto. Coincide con un nuovo corso dell’ICM, che ha visto nel 2025 cambiare il Consiglio direttivo, e rilancia lo spirito originario dell’“incontrarsi”. Una missione che torna a essere imperativo morale ed energia ideale in una fase storica di divisioni e conflitti tra Popoli e Nazioni, ma anche in un luogo crocevia come Nova Gorica-Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025, capace di andare contro corrente, nella direzione del bene comune.
Questo indirizzo assume ulteriore valore in un anno che celebra gli anniversari di due eventi che hanno aperto la strada verso GO! 2025: il 60° dell’incontro (clandestino!) del 17 novembre 1965 al Municipio di Nova Gorica tra il sindaco di Gorizia Michele Martina e il sindaco di Nova Gorica Joško Štrukelj; e il 50° del Trattato di Osimo.
Con questi presupposti, il 60° INCONTRO propone un programma ricco e coinvolgente, che vede la partecipazione di importanti studiosi, giornalisti e artisti, di molte Istituzioni e Associazioni amiche, articolandosi in quattro giornate in luoghi simbolo di Gorizia: Palazzo Lantieri, Palazzo Strassoldo, Palazzo de Grazia, Parco Basaglia. Ma anche Castelnuovo a Sagrado, ed EPICenter a Nova Gorica, che accoglierà un imperdibile convegno di geopolitica.
Si comincia sabato 22 novembre a Palazzo Lantieri, con “1965-2025. Spirito di fratellanza”, evento celebrativo con la partecipazione del Sindaco di Nova Gorica Samo Turel e del Sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna e il Concerto
Brüderschaft (fratellanza) della pianista Letizia Michielon, con la prima assoluta di una sua composizione, omaggio a Giuseppe Ungaretti.
Si prosegue giovedì 27 novembre a Palazzo Strassoldo-Grand Hotel Entourage con l’appuntamento “ICM. Dal 1966 un racconto senza confini”, dedicato alla recente pubblicistica e allo storico patrimonio editoriale e archivistico dell’Istituto, con interventi di autori, giornalisti ed esperti, e riflessioni tra passato e futuro.
Venerdì 28 novembre, il 60° Incontro approda all’EPICenter di Nova Gorica, con un momento clou: il convegno “1975: tra ponti e filo spinato. A cinquant’anni dal Trattato di Osimo”, che vede la partecipazione di studiosi italiani e sloveni, e una riflessione collettiva sull’attualità europea tra conflitti e cooperazione alla luce di quell’esperienza.
In serata concerto del Duo Grandi alla Villa della Torre Hohenlohe di Castelnuovo a Sagrado.
Chiusura sabato 29 all’ex Ospedale Psichiatrico di Gorizia, con la presentazione del progetto dell’ICM “Sconfinamenti. L’eredità di Basaglia tra storia e prospettive future”, che apre scorci sull’applicazione del modello basagliano in iniziative terapeutiche e sociali fuori dell’Italia.
A coronamento di questi appuntamenti, l’ICM propone una nuova formula di collaborazione: “L’incontro incontra”, che dà spazio a eventi organizzati da Associazioni amiche in sintonia con lo spirito dell’ICM. Per il 2025 “L’Incontro incontra” un Convegno internazionale di studi dedicato a Carlo Michelstaedter del Kulturni center Lojze Bratuž (sabato 22 novembre – Palazzo de Grazia, Gorizia) e il concerto “Orienti” del Fadiesis Accordion Festival (domenica 8 dicembre, Grand Hotel Entourage).
PROGRAMMA COMPLETO: www.kadmos.info