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Costruire l’Europa dai Territori

data di pubblicazione: 20-09-2018

Da dove viene, dove si trova e dove è diretta l’Unione Europea?

Da dove viene, dove si trova e dove è diretta l’Unione Europea? Di ciò si dibatterà fra ottobre e novembre a Gorizia, che diverrà un centro internazionale di riflessione sull’Europa: dalla storia fino alla più stringente attualità e uno sguardo sul futuro: Il progetto “Lo ‘spirito di Aquileia’ tra Mitteleuropa e Mediterraneo”, articolato in due appuntamenti distinti all’interno del 53° convegno annuale dell’ Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei di Gorizia (ICM), porterà in città numerosi esperti e studiosi che si confronteranno su temi cruciali in questo periodo di crisi.

“Costruire l’Europa dai territori” è il tema del primo “Forum Europa” della Cattedra Rezzara Mitteleuropea, in programma il 18 e il 19 ottobre nella Sala Della Torre della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e nell’aula magna dell’Università di Udine. L’iniziativa, che nasce dal connubio fra l’ICM e l’Istituto culturale di scienze sociali “Nicolò Rezzara” di Vicenza, è realizzata con specifico contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e in collaborazione con le Università di Udine e Trieste. Il Forum rappresenterà un confronto diretto attraverso le voci di alcuni esponenti dei territori, dall’Ungheria all’Austria, dalla Slovenia alla Croazia, oltre che dall’Italia. Si può aiutare a risolvere la crisi identitaria di un’Europa concentrata principalmente su una unione economica e finanziaria attraverso un ritorno ai territori, alla ricerca di ciò che accomuna i popoli attraverso i loro valori e aspirazioni? Trovare i punti di contatto, partendo dalle zone di confine e dalla loro difficile integrazione attraverso la ricerca di un patrimonio comune, passando dalla dimensione economica a quella sociale? L’obiettivo è “superare l’attuale frattura tra le popolazioni e gli organismi comunitari”, dice monsignor Giuseppe Dal Ferro, direttore dell’Istituto Rezzara, che interverrà nel corso del convegno.

Il 18 e il 19 ottobre interverranno Georg Meyr (Università di Trieste), Gaetano Benčić (attivista del Gruppo Nazionale Italiano in Istria – GNI), Tomaž Simčič (Dirigente scolastico per le scuole slovene di Trieste), mons. Michele Tomasi (Vicario episcopale diocesi di Bolzano Bressanone), Giulio Maria Chiodi (Università suor Orsola Benincasa di Napoli), Giovanni Carrosio (Università di Trieste), mons. Giuseppe Dal Ferro (Istituto di scienze sociali “Nicolò Rezzara” di Vicenza), Fulvio Salimbeni (Università di Trieste, presidente dell’Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei), Michele D’Avino (Istituto di Diritto Internazionale), Claudio Cressati (Università di Udine), Trude Graue (Presidente Dante Alighieri di Klagenfurt),  László Medgyesi (Istituto Vedras István Seghedino – Ungheria), Barbara Gross (Università di Bolzano), Lucio Turra (Istituto di scienze sociali “Nicolò Rezzara” di Vicenza).
Nel pomeriggio di venerdì 19 ottobre, con partenza alle ore 14.30 e rientro alle 18.30, è prevista un’escursione  gratuita in autobus alle basiliche di Aquileia e Grado, realizzata in collaborazione con APT, con il commento storico di Marco Plesnicar di ICM.

Al Forum seguirà il 22 e 23 novembre il secondo appuntamento del progetto, “Cultura e bellezza dei territori a confronto per il futuro”, che costituirà il 53° convegno annuale dell’Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei di Gorizia, organizzato in collaborazione con ISIG e altre realtà operanti nel territorio; tema collegato al primo convegno dal quale deriveranno le indicazioni anche per le proposte conclusive del progetto orientate soprattutto al turismo culturale.
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